Monthly Archives: Maggio 2018

Aria – Temperatura

Aria – Temperatura

Qualità dell’aria indoor e climatizzazione efficiente degli ambienti, oggi l’attenzione è al massimo.

Un sistema tecnologico permette di regolare la temperatura e l’umidità degli ambienti, l’impianto di climatizzazione, è costituito da due elementi, unità interna l’unità esterna.

Fase uno… La scelta

La potenza di un climatizzatore, è calcolata con le dimensioni dell’ambiente che si desidera climatizzare, persone presenti nell’ambiente, e tante altre variabili, perché influiscono le caratteristiche dei locali e il loro posizionamento.

 

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INCENTIVI

 

Non solo raffreddamento ma anche… Trattamento aria

Negli ambienti indoor è importantissimo garantire, attraverso un adeguato trattamento dell’aria, le condizioni ottimali.

Tra i sistemi per garantire un buon livello di qualità dell’aria ci sono:

  • purificatori d’aria 
  • deumidificatori fissi e deumidificatori portatili
  • aspiratori e aeratori
  • dispositivi di filtrazione dell’aria
  • impianti di ventilazione meccanica forzata

 

Tra gli estrattori d’aria ci sono prodotti che grazie alla presenza sensori e di un sofisticato algoritmo, monitora e automaticamente migliora la qualità dell’aria.

Tra gli impianti di ventilazione meccanica forzata in commercio ci sono impianti che integrano in un unico sistema ad aria canalizzato le funzioni di climatizzazione estiva – riscaldamento – rinnovo dell’aria.

 

Oggi in commercio c’è tutto o quasi per climatizzare e purificare l’aria nei nostri ambienti!!

 

 

Articolo realizzato da Aeromeccanica Veneta S.r.l.

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Edilizia Libera 2018

Edilizia Libera 2018

Edilizia Libera, in queste ultime settimane quanto ne abbiamo sentito parlare?

On-line c’è un po’ di confusione sulle opere che effettivamente si possono realizzare senza particolari permessi.

Il dpr non stabilisce che tutti possono fare tutto ma che per fare dei particolari interventi non c’è bisogno del permesso di costruire, SCIA o CILA.

Il dpr 380/2001 (testo unico edilizia) definisce all’art. 6 le diverse categorie di interventi realizzabili in edilizia libera, nel dettaglio possono essere eseguiti i seguenti interventi:

  1. gli interventi di manutenzione ordinaria
  2. gli interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW;
  3. gli interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di ascensori esterni, e di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio;
  4. le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato;
  5. movimenti di terra solo per l’esercizio dell’attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;
  6. le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola;
  7. le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque;
  8. pannelli solari, fotovoltaici
  9. le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.

Tutti i punti sopra elencati sono considerati interventi in edilizia libera, ma necessitano comunque di una semplice comunicazione di avvio lavori al comune, anche le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee.

Il punto difficile da definire è il punto 1, interventi di manutenzione ordinaria cosa sono?

Nella manutenzione ordinaria, rientrano tutti gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.

Articolo realizzato da Aeromeccanica Veneta S.r.l.

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Libretto impianto unico 2018

Libretto impianto unico 2018

Libretto unico impianti:

Il nuovo libretto unico impianti è stato introdotto dal Dpr 74/2013 che ha previsto che i vecchi libretti fossero sostituiti con un nuovo libretto di impianto unico.

Quindi è diventato obbligatorio per i climatizzatori e condizionatori  sia domestici che commerciali e sia per quelli estivi che invernali, è obbligatorio indicare il rapporto sull’efficienza e la prestazione degli impianti nel libretto unico e in un altro libretto vanno annotati i controlli periodici di manutenzione per la sicurezza degli impianti installati, al fine di garantirne la sicurezza e l’igiene degli apparecchi installati.

La compilazione del nuovo libretto, in caso di nuovi impianti, è a cura dell’installatore, mentre per gli impianti già installati è il responsabile dell’impianto che deve contattare un manutentore abilitato.

Il responsabile dell’impianto ha l’obbligo di far effettuare il controllo di manutenzione sull’efficienza energetica periodica sugli apparecchi termici installati nella sua abitazione o nell’ufficio.

Sono esclusi per ora da tale obbligo gli scaldabagni che producono solo acqua calda e anche le stufe e i caminetti o gli apparecchi di energia radiante, purché non siano fissi e se la somma delle potenze non sia maggiore o uguale a 5 kw.

Controllo, utilizzo, manutenzione degli impianti termici sono stabiliti nel D.P.R 74/2013 ed è quindi obbligatorio per:

  • tutti gli impianti per il condizionamento e la climatizzazione sia invernale che estiva: caldaie, climatizzatori e i condizionatori d’aria;
  • tutti i sistemi di distribuzione e utilizzazione del calore come i boiler e caldaie.
  • tutti gli impianti individuali di riscaldamento.

E se non si effettuano i controlli c’è sanzione?

Si, il controllo di verifica sull’efficienza energetica e la regolare manutenzione, viene eseguito dagli enti locali che svolgono controlli a campioni.

La multa per chi non è in regola va da 500 a 3000 euro, in alcune regioni le disposizioni sono diverse, e sono a carico del responsabile degli impianti, sanzione che si somma poi alla spesa per la messa in regola.

Il tecnico, invece, che non effettua gli interventi in conformità all’attuale normativa, incorre in una multa che va da 1.000 alle 6.000 euro.

 

Articolo realizzato da Aeromeccanica Veneta S.r.l.

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Incentivi Impianti Geotermici

Incentivi Impianti Geotermici

Dal 20 Aprile 2018 è in vigore il Decreto 29 marzo 2018 che individua le modalità di verifica delle condizioni per il riconoscimento dei premi per gli impianti geotermici, giovedì 19 aprile è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Il testo riguarda gli schemi di incentivazione alle fonti energetiche rinnovabili ed soprattutto individua le modalità di verifica delle condizioni per i premi e tariffe speciali per impianti geotermici.

Gli incentivi per la geotermia a cui si riferisce il nuovo decreto sono stati previsti dall’Art 27 del decreto 6 luglio 2012, è necessario rispettare le modalità di verifica e di comunicazione stabilite con il decreto.

Il testo del decreto definisce in modo puntualetest e le verifiche a cui gli impianti devono essere sottoposti per ottenere gli incentivi, e si riferisce a due tipologie di impianti:

  • Quelli a totale reiniezione del fluido geotermico nelle formazioni di provenienza e con emissioni di processo nulle;
  • Quelli ad alta entalpia che abbattono almeno il 95% del livello di idrogeno solforato e mercurio contenuto nel fluido all’ingresso dell’impianto, anche a seguito di rifacimento;

Stabilisce anche le modalità di verifica per la richiesta di assegnazione della tariffa-premio per impianti geotermici innovativi e avanzati che fanno ricorso a tecnologie avanzate non ancora pienamente commerciali.

L’energia geotermica è quindi un ottima soluzione ricca di vantaggi e oggi ancor più vantaggiosa!!

 

Articolo realizzato da Aeromeccanica Veneta S.r.l.

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Impianto Geotermico

Impianto Geotermico

L’ impianto geotermico preleva energia termica dal sottosuolo, che viene raccolta e pompata attraverso un pompa di calore che la trasforma e la distribuisce nell’ambiente interno ad un edificio.

Il grande vantaggio dell’impianto geotermico è che svolge una doppia funzionalità, riscaldare l’ambiente d’inverno e renderlo fresco d’estate, grazie ad una tecnologia che rispetta l’ambiente.

La geotermia è ancora poco utilizzata in Italia, mentre molto diffusa nel Nord Europa.

Attraverso l’immissione nel terreno di una sonda, denominata SGV, inserita in un pozzo con una profondità tra i 50 e 200 metri (dipende dal caso), con un diametro di pochi centimetri giusti per far passare la sonda è invisibile dopo la sua costruzione.

Quali sono i vantaggi di avere un impianto geotermico?

• E’ un energia gratuita è sempre disponibile quindi ha un funzionamento 365 giorni l’anno.
• I costi sono inferiori di circa il 60% rispetto a un sistema di riscaldamento tradizionale.
• Un sistema geotermico ti permette di scaldare e rinfrescare la struttura, eliminando i costi elettrici aggiuntivi per il raffreddamento.
• Ha un ridotto impatto ambientale, le centrali geotermiche non hanno emissioni di CO2 nell’aria perché non avviene nessuna combustione.
• La pompa di calore geotermica è una macchina estremamente silenziosa.
• Gli impianti geotermici, possono essere integrati con altri generatori di calore ad alta efficienza, come impianti solari termici, oppure con caldaie a condensazione, in regime “bivalente”.
Incentivi

 

L’energia geotermica è quindi un ottima soluzione ricca di vantaggi!!

 

Articolo realizzato da Aeromeccanica Veneta S.r.l.

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Festa del 1° Maggio

Festa del 1° Maggio

Tutti sanno che il primo Maggio è la festa dei lavoratori ma davvero tutti conoscono la storia?

 

Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire” fu la parola d’ordine in Australia nel 1855, poi condivisa dal movimento sindacale.

 

Dal congresso di Ginevra nel settembre 1866, dove si riunì per la prima volta l’Associazione internazionale dei lavoratori, scaturì una proposta concreta:

 

otto ore come limite legale dell’attività lavorativa

 

Il 1° Maggio nasce il 20 luglio 1889, a Parigi. A lanciare l’idea è il congresso della Seconda Internazionale, riunito in quei giorni nella capitale francese:

 

“Una grande manifestazione sarà organizzata per una data stabilita, in modo che simultaneamente in tutti i paesi e in tutte le città, nello stesso giorno, i lavoratori chiederanno alle pubbliche autorità di ridurre per legge la giornata lavorativa a otto ore e di mandare ad effetto le altre risoluzioni del Congresso di Parigi”.

 

Nel febbraio del 1919 venne accolta la storica rivendicazione del movimento operaio della giornata lavorativa di otto ore

Buon 1° Maggio

da Aeromeccanica Veneta S.r.l.