Category Archives: Incentivi

ECOBONUS 2019

ECOBONUS 2019

Ecobonus

L’Ecobonus da sempre ricomprende interventi per l’efficientamento energetico, con agevolazione Irpef che può raggiungere il 65%.

Le rate sono da spalmare in 10 anni.

Tra i lavori agevolati tutti quelli che permettono di ottenere un miglioramento delle energetico dell’immobile.

Tra queste la sostituzione della caldaia, la sostituzione di finestre e infissi, l’installazione di tende da sole/schermature solari e di zanzariere, l’installazione di pannelli solari, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, miglioramento termico dell’edificio mediante coibentazioni e sostituzione pavimenti.

Pagamenti tracciati e comunicazioni all’Enea

Per usufruire dei bonus tutti i pagamenti devono essere effettuati attraverso strumenti tracciabili come:

  • bonifico ordinario;
  • assegno bancario o postale;
  • bancomat e carte di credito.

Già prevista per l’Ecobonus, è stato introdotto anche per chi fruisce del Bonus Ristrutturazione l’obbligo di comunicazione ENEA delle spese sostenute per poter accedere alla detrazione fiscale.

Articolo realizzato da Aeromeccanica Veneta S.r.l.

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Decreto Fer 1

Decreto Fer 1

Online è disponibile il testo del Decreto FER 1, tratta di eolico, idroelettricogeotermicobiogas e di fotovoltaico.

Il testo, che dovrebbe presto essere proposto per l’approvazione, introduce alcune piccole importanti novità tra cui:

  • la proroga dell’avvio dei bandi;
  • la possibilità di partecipare ai bandi con aggregati di impianti
  • avvio dei progetti per la sostituzione dell’amianto con impianti fotovoltaici.

Novità, Slitta la data di inizio dei bandi

Il nuovo decreto FER modifica la data di apertura dei bandi dal 30 novembre 2018 al 31 gennaio 2019, una proroga di due mesi che va di conseguenza a modificare tutto il calendario successivo.
Per gli impianti di potenza uguale o superiore a 1MW si utilizza il meccanismo delle aste e, le tipologie di impianti saranno organizzati in tre diversi gruppi:

  • Il gruppo A per impianti fotovoltaici ed eolici avrà una disposizione complessiva di 650 MW;
  • Il gruppo B comprenderà impianti idroelettrici, geotermoelettrici e biogas che avranno una disposizione totale di 70 MW;
  • Il gruppo C per il rifacimento totale o parziale di impianti parte dei gruppi A o B avrà a disposizione un contingente di 70 MW.

La partecipazione ai registri e bandi ora è permessa anche ad aggregati di impianti che facciano parte dello stesso gruppo e che abbiano potenza unitaria maggiore di 20 kW. Per la partecipazione ai registri la potenza complessiva dell’aggregato deve comunque risultare inferiore di 1 MW mentre per la partecipazione ai bandi la potenza complessiva deve essere uguale o superiore a 1 MW e ogni singolo impianto non deve avere potenza superiore a 500 kW.

Sostituzione dell’amianto

Ritorna l’incentivo per la sostituzione dell’amianto con il fotovoltaico: a questo scopo verranno messi a disposizione circa 700 MW da utilizzare per progetti che rientrino nell’ambito di iscrizione ai registri.

Questo incentivo è valido per impianti di potenza inferiore a 1 MW che siano stati installati dopo l’INTERA eliminazione della copertura in amianto o eternit, nel testo si apprende inoltre che l’area ricoperta dai nuovi pannelli non deve essere più vasta rispetto a quella liberata dall’amianto.

Al fine di stimolare la creazione di nuovi interessanti  sarà messa a disposizione una piattaforma di mercato a cui potranno accedere i produttori di energia rinnovabile titolari di impianti nuovi, potenziati, riattivati o ricostruiti, entrati in servizio dal primo gennaio 2017 e svincolati da qualsiasi tipologia di incentivi sull’energia prodotta.

Il decreto inoltre, perché questa tipologia di accordi possa avere effettiva applicazione, richiede che sia elaborato un successivo Decreto Interministeriale che stabilisca le misure e procedure specifiche per gli acquisti da parte della PA e per le gare Consip.

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Bando Innovazione strutture ricettive

Bando Innovazione strutture ricettive

Per il sostegno alla competitività delle strutture ricettive, attraverso interventi di riqualificazione e innovazione.

Il bando è indirizzato a tutte le strutture ricettive che hanno sede operativa in un comune montano, tale è finalizzato a promuovere e sostenere investimenti nel sistema ricettivo turistico che favoriscano l’innovazione e la differenziazione dell’offerta e dei prodotti turistici dell’impresa stessa e/o della destinazione turistica in cui opera la struttura ricettiva, in modo da consentire nel complesso la rigenerazione ed il riposizionamento dell’impresa.
Le spese ammissibili spaziano dalle opere edili di impiantistica fino all’acquisto di software, hardware e ottenimento di certificazioni, la richiesta potrà essere presentata a partire dal 31 luglio e fino al 30 novembre 2018.

Rientrano tra gli interventi:

  • ampliamento, ristrutturazione, manutenzione straordinaria, riconversione e innovazione delle strutture ricettive esistenti; impianti e strumenti tecnologici connessi all’attività d’impresa e finalizzati all’innovazione dei processi organizzativi e dei servizi per gli ospiti, ivi comprese le dotazioni informatiche hardware e software anche per il sito web e i sistemi di prenotazione elettronica;
  • innovazione digitale quali l’introduzione di strumenti di domotica sia nella gestione della struttura ricettiva da parte dell’impresa, sia usufruibili dal turista mediante l’utilizzo di strumenti di comunicazione in mobilità;
  • qualificazione dei requisiti di servizio, di dotazione, ivi compresa l’attività di ristorazione adeguata alla capacità ricettiva;
  • riduzione dell’impatto ambientale e/o del consumo di risorse (energia/acqua) della struttura; crescita dimensionale delle imprese stesse, accorpamento di attività tra soggetti imprenditoriali, sviluppo di sinergie tra imprese del turismo e altre attività economiche;
  • investimenti in ottica di turismo sostenibile;
  • realizzazione di aree benessere, piscine, sala congressi, wellness, ecc. complementari alle strutture ammissibili;
  • interventi per migliorare l’accessibilità della struttura alle persone con disabilità

 

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Incentivi Impianti Geotermici

Incentivi Impianti Geotermici

Dal 20 Aprile 2018 è in vigore il Decreto 29 marzo 2018 che individua le modalità di verifica delle condizioni per il riconoscimento dei premi per gli impianti geotermici, giovedì 19 aprile è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Il testo riguarda gli schemi di incentivazione alle fonti energetiche rinnovabili ed soprattutto individua le modalità di verifica delle condizioni per i premi e tariffe speciali per impianti geotermici.

Gli incentivi per la geotermia a cui si riferisce il nuovo decreto sono stati previsti dall’Art 27 del decreto 6 luglio 2012, è necessario rispettare le modalità di verifica e di comunicazione stabilite con il decreto.

Il testo del decreto definisce in modo puntualetest e le verifiche a cui gli impianti devono essere sottoposti per ottenere gli incentivi, e si riferisce a due tipologie di impianti:

  • Quelli a totale reiniezione del fluido geotermico nelle formazioni di provenienza e con emissioni di processo nulle;
  • Quelli ad alta entalpia che abbattono almeno il 95% del livello di idrogeno solforato e mercurio contenuto nel fluido all’ingresso dell’impianto, anche a seguito di rifacimento;

Stabilisce anche le modalità di verifica per la richiesta di assegnazione della tariffa-premio per impianti geotermici innovativi e avanzati che fanno ricorso a tecnologie avanzate non ancora pienamente commerciali.

L’energia geotermica è quindi un ottima soluzione ricca di vantaggi e oggi ancor più vantaggiosa!!

 

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Detrazioni fiscali 2018

Detrazioni fiscali 2018

Detrazioni fiscali 2018 dedicate all’efficienza energetica

 

Sul portale di Enea dedicato all’efficienza energetica, è stato da poco pubblicato il nuovo vademecum 2018 per le detrazioni fiscali, dedicate all’efficienza energetica

 

Sempre con la legge di bilancio 2018 (legge 27.12.17.n205) pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.302 del 29.12.2017, tale detrazione è applicabile a tutti i lavori eseguiti dal primo gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, e i benefici fiscali si andranno a percepire nell’anno 2019.

Quale sarà il giusto incentivo da scegliere? Questa è la domanda che tanti si pongono, la risposta in verità non c’è, dipende sempre da caso a caso, e solo chi conosce questo genere di incentivi volti al risparmio può capire il più conveniente.

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Bonus per Immobili ad uso Turistico

Bonus per Immobili ad uso Turistico

Con la legge di bilancio il bonus alberghi e agriturismi 2018 prevede per la categoria ed in generale immobili ad uso turistico, la possibilità di beneficiare di un’agevolazione fiscale sui costi per interventi edilizi ed impiantistici di ammodernamento e miglioramento al fine di aumentare la competitività e l’accoglienza al pubblico.

Il bonus, introdotto dalla legge di bilancio, è stato incrementato al 65% dalla legge 2018.

Le imprese titolari di strutture ricettive possono dunque eseguire interventi nel 2018 beneficiando di un credito d’imposta pari al 65% della spesa sostenuta.

Il credito d’imposta è ripartito in due quote annuali di pari importo, a differenza del precedente, ripartito in tre quote.

L’elenco delle spese ammissibili è molto ampio, di fatto vi possono rientrare tutte le spese impiantistiche termoidrauliche e sanitarie ad esclusione di quelle che sono semplicemente di manutenzione ordinaria..

Un dettaglio su spese che rientrano nel bonus:

  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, manutenzione straordinaria, di ristrutturazioni edilizie, restauro e risanamento conservativo
  • acquisto di mobili e complementi di arredo (per interni ed esterni), cucine e attrezzature professionali per la ristorazione, porte, infissi e altri serramenti
  • interventi per l’efficienza energetica, impianti fotovoltaici, solari termici, elettrici, termici e idraulici finalizzati alla riduzione dei consumi, coibentazioni, schermature e altri interventi a favore dell’ambiente
  • miglioramento e adeguamento sismico
  • componenti di domotica e automazione negli ambienti
  • facilitazione dell’accessibilità, attraverso opportune tecnologie

 

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Conto Termico: Incentivi e Agevolazioni

Conto Termico: Incentivi e Agevolazioni

Il Conto Termico è un meccanismo di agevolazione istituito con il Decreto Ministeriale 28/12/12, con l’obiettivo di incentivare gli interventi volti ad aumentare l’efficienza energetica degli edifici e la scelta e produzione di energia da fonti rinnovabili.

Tra gli interventi incentivati vi sono coibentazioni, sostituzione dei serramenti, installazione di schermature solari e caldaie a condensazione, pompe di calore, stufe e camini a biomassa, impianti solari termici e solar cooling e ancora certificazione energetica e diagnosi.

Gli incentivi si ottengono facendo richiesta all’ente preposto ad erogare i fondi, il GSE, che disciplina le modalità di accesso agli incentivi. Pur esistendo dal 2012, il Conto Termico è un beneficio ancora largamente da sfruttare:

Nel 2016 per il Conto Termico sono stati stanziati 700 milioni di euro, i rimborsi richiesti sono stati pari a 28 milioni.

Se in passato l’incentivo era erogato in due rate, la prima a luglio o a gennaio e la seconda a distanza di un anno, oggi l’erogazione della prima rata avviene entro 90 giorni dall’attivazione, mentre per tutti i prodotti con un incentivo inferiore ai 5.000 €, il rimborso viene erogato tutto in un’unica soluzione. Non è facile fare chiarezza su come funzioni il nuovo Conto Termico: le informazioni sono frammentate, poco aggiornate o difficili da reperire, per questo serve qualcuno che sia costantemente aggiornato che faccia di questo una vera realtà di risparmio per i suoi clienti.

Per questo Aeromeccanica Veneta srl offre la possibilità di avere una consulenza gratuita per verificarne la fattibilità.

Articolo a cura di Manuel Starinieri

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