Monthly Archives: Marzo 2018

Aeromeccanica Veneta in Friuli-Venezia Giulia

Aeromeccanica Veneta in Friuli-Venezia Giulia

Impianto Antincendio!!

Per un cliente Leader nel settore plastica ecco le immagini che parlano senza aver bisogno di parole!!

Tutto l’impianto antincendio è stato progettato e costruito per idranti UNI 45.

La vigente legislazione prevede cautele particolari. In tema di sicurezza, è fondamentale conservare in un luogo ben visibile le cassette con gli idranti a muro. Normalmente i sistemi di spegnimento incendi sono conservati nelle apposite cassette antincendio.

Gli idranti a muro, chiamati normalmente cassette antincendio, sono costituiti da cassetta, rubinetto idrante, lancia e tubazione antincendio flessibile, raccordata, comunemente indicata come  manichetta antincendio.

Tutto l’impianto è stato progettato costruito ed installato seguendo in modo dettagliato le normative vigenti ma è stato fatto anche considerando la semplicità di utilizzo.

Il Team di Aeromeccanica Veneta dalla progettazione all’installazione!!

 

Articolo realizzato da Aeromeccanica Veneta S.r.l.

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Aeromeccanica Veneta in Veneto (Zelarino-Venezia)

Aeromeccanica Veneta in Veneto (Zelarino-Venezia)

Crescono i luoghi di culto nel Veneziano. Come riporta il Gazzettino, gli ortodossi stanno costruendo la propria chiesa, luogo di preghiera, a Zelarino, in via Marieschi.

Oltre alla cattedrale, il progetto prevede anche la realizzazione della canonica e di spazi ad uso esclusivo dei fedeli.

Un progetto magnificente, piano piano si sta ergendo la chiesa.

Il Team di Aeromeccanica Veneta presente per tutto ciò che riguarda l’impiantistica, dall’impianto idrico-sanitario al condizionamento.

Le immagini parlano senza aver bisogno di parole!!

    

 

Articolo realizzato da Aeromeccanica Veneta S.r.l.

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Aeromeccanica Veneta in Emilia Romagna

Aeromeccanica Veneta in Emilia Romagna

Per un cliente Leader nel settore chimico ecco le immagini che parlano senza aver bisogno di parole!!

Il Team di Aeromeccanica Veneta ha rivoluzionato il sistema di condizionamento!!!

L’intera gamma è progettata per la massima efficienza stagionale, infatti la massima potenza generata dal sistema è richiesta solo per brevi periodi di tempo, è dunque fondamentale disporre della massima efficienza nelle condizioni di carico parzializzato.

Grazie al massiccio impiego di tecnologie il funzionamento è al Top e le unità sono eccezionalmente compatte, perfette per il posizionamento in una copertura così “affollata”.

 

   

 

Articolo realizzato da Aeromeccanica Veneta S.r.l.

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Aeromeccanica Veneta in Puglia

Aeromeccanica Veneta in Puglia

Con un’eredità di quasi 70 anni di innovazioni rivoluzionarie, il nostro cliente è una delle più grandi aziende di materie plastiche, prodotti chimici e raffinazione al mondo.

Guidata dai suoi 13.000 dipendenti in tutto il mondo, produce materiali e prodotti che sono fondamentali per avanzare soluzioni alle sfide moderne, come migliorare la sicurezza alimentare attraverso imballaggi leggeri e flessibili, proteggendo la purezza delle forniture idriche attraverso tubi più resistenti e versatili e migliorando la sicurezza, comfort e risparmio di carburante di molte auto e camion sulla strada.

 

All’interno della struttura sono stati eseguiti diversi lavori, dall’impianto canalizzato ai climatizzatori.

 

Le foto raccontano bene la storia di questo lavoro eseguito dal Team di Aeromeccanica Veneta S.r.l.

 

  

 
 

Articolo realizzato da Aeromeccanica Veneta S.r.l.

 
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Aeromeccanica Veneta e  AVA

Aeromeccanica Veneta e AVA

Aeromeccanica Veneta e Associazione Veneziana Albergatori AVA

Iniziano un rapporto di affiliazione e collaborazione!!
Una partnership per supportare ancor di più gli albergatori!!!

Gli albergatori ora hanno un partner con la quale rapportarsi in modo professionale su tutto ciò che riguarda l’impiantistica, soprattutto in tutto ciò che comprende:

– Impianti Generali

– Impianti di Condizionamento

– Energie Rinnovabili

– Progettazione

– Pratiche Incentivi

Molti albergatori vogliono rinnovare e stare al passo con i tempi, la nostra consulenza e operatività da all’albergatore di avere un risparmio nell’immediato attraverso lo studio di eventuali incentivi e un risparmio a lungo termine grazie allo studio delle nuove tecnologie applicabili.

L’albergatore oggi deve guardare anche al risparmio energetico e quindi alle nuove tecnologie per essere più competitivo sul mercato.

Aeromeccanica Veneta è presente sul mercato dal 1968 e da sempre è costantemente aggiornata su tutte le nuove tecnologie, per proporre sempre la soluzione migliore.

Efficienza Funzionalità Risparmio Energetico Estetica solo che caratteristiche a cui pensiamo sempre quando affrontiamo un lavoro con l’albergatore.

 

Articolo realizzato da Aeromeccanica Veneta S.r.l.

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Consigli su come scegliere l’impianto di climatizzazione per un ristorante

Consigli su come scegliere l’impianto di climatizzazione per un ristorante

Il clima all’interno di un ristorante è uno di quei dettagli a cui bisogna prestare particolare attenzione.

Iniziamo a vedere quali sono i punti da tenere in considerazione per scegliere il giusto impianto.

  1. Temperatura Ideale

Il primo ragionamento da fare è senza dubbio quello sulla temperatura da tenere all’interno del locale. Di norma, è bene mantenere una temperatura costante di 22°C nel periodo invernale e di 25°C in quello estivo, sempre considerando la differenza tra temperatura esterna ed interna. Il grado di umidità, ovviamente, influisce sulla percezione del calore ed è quindi necessario che sia più basso d’estate e più alto d’inverno.

  1. Carichi Termici

Nelle ore di pranzo o di cena, i carichi termici aumentano, fate attenzione, anche le persone vanno considerate! Secondo alcuni studi condotti da esperti in climatizzazione di strutture commerciali, la potenza necessaria è calcolabile in queste proporzioni: 100W per persona e circa 30-40W per ogni metro quadro di superficie illuminata artificialmente, ovviamente questo calcolo non vale per la cucina, dove la presenza di fonti di calore modificano sensibilmente il calcolo delle proporzioni.

  1. Separare L’Impianto

La climatizzazione della sala è molto diversa da quella della cucina, perché gli elementi da considerare si moltiplicano e il calcolo della potenza necessaria va affidato a un termotecnico professionista, tutta l’attrezzatura e ogni fonte di calore presente in cucina influenza la temperatura dell’ambiente, e la presenza della cappa aumenta il fabbisogno dell’impianto di condizionamento. È consigliabile tenere separati gli impianti, tra sala e cucina, perché è molto improbabile che un impianto progettato per la climatizzazione di una sala sia altrettanto efficiente in cucina, e viceversa.

  1. È Importante Climatizzare anche la Cucina?

Anche se non esistessero norme o obblighi, sarebbe comunque importante per il benessere tuo e dei tuoi dipendenti climatizzare il locale cucina, perché aumenta il benessere quindi aumenta la qualità del lavoro, in un locale più fresco si lavora meglio!

  1. Pensare anche al risparmio energetico

Nel progettare l’impianto di climatizzazione di un ristorante è bene non fermarsi solo alla soluzione più economica, ma scegliere soluzioni che permettano di ammortizzare i costi nel tempo e di risparmiare sui consumi.
Una scelta consigliabile, è un impianto a ricircolo, che immette nella sala aria aspirata e depurata, non immettendo aria pescata dall’esterno, questa soluzione altera meno la temperatura e c’è meno bisogno di far lavorare il condizionatore. Si potrebbe anche scegliere un impianto con unità dotata di inverter.

Questi sono alcuni consigli per aiutarvi nella scelta corretta, ma il consiglio principale è appoggiatevi a dei professionisti!!!!

Articolo realizzato da Aeromeccanica Veneta S.r.l.

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Gas R-32

Gas R-32

Che cos’è l’R-32?
Nella nomenclatura chimica, l’R-32 si chiama difluorometano. Si tratta di un refrigerante che per anni è stato utilizzato come componente della miscela refrigerante R-410A (composta per il 50% da R-32 e per il restante 50% da R-125).
Daikin è stata la prima azienda a riconoscere i numerosi vantaggi nell’utilizzo dell’R-32 puro invece che come parte di una miscela.
Oggi molti altri operatori del settore hanno seguito l’esempio di Daikin.

L’R-32 è un gas refrigerante sicuro?
L’R-32 è un refrigerante a bassa infiammabilità, può essere utilizzato in modo sicuro nella maggior parte dei climatizzatori e pompe di calore.
Le scintille prodotte dai relé o dagli interruttori degli elettrodomestici e la comune elettricità statica non possiedono sufficiente energia per accendere questo gas.
L’R-32 è un refrigerante a bassa tossicità, appartiene infatti alla stessa categoria di scarsa tossicità dell’R-410A.

Impatto ambientale?
Il nuovo gas riduce il potenziale impatto ambientale di un terzo rispetto all’R410A, influendo meno sul riscaldamento globale.
Paragoniamo il gas R32 al gas R410A:
Liberando in atmosfera 1kg di gas
– R32, contribuirà al riscaldamento globale come 650kg di CO2
– R410A, di contro, contribuirà al riscaldamento globale come 2088 kg di CO2.

Efficienza energetica?
A parità di consumi, l’R32 permette ai sistemi in cui è contenuto di essere più efficienti dal punto di vista energetico. Inoltre l’innovazione tecnologica permette, di utilizzare una quantità minore di gas refrigerante con R32 rispetto a R410A.

Sarà la fine anche dell’R-410A?
L’R-410A sarà disponibile per la manutenzione delle apparecchiature che sono già state installate.
Per le nuove apparecchiature, invece, a partire dal 2025, l’uso dell’R-410A in Europa sarà vietato nei climatizzatori monosplit con carica di refrigerante inferiore ai 3 kg, ma non nelle altre applicazioni.

Riassumiamo tutto in tre punti!
– Minor impatto ambientale
– Più sicurezza
– Risparmio energetico

Articolo realizzato da Aeromeccanica Veneta S.r.l.

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Impianti VRV/VRF

Impianti VRV/VRF

Nel 1982 Daikin per prima propose al mercato mondiale il sistema VRV

Che benefici o vantaggi dell’impianto VRV o VRF?

• Impianti modulari espandibili;
• Efficienza elevata;
• Riduce le sezioni delle tubazioni;
• Installazione rapida;
• Assenza di Centrali Termiche e gas metano;
• Non necessitano approvazioni da parte dei Vigili del Fuoco;
• Nessuna emissione di fumo e quindi nessuna canna fumaria;
• Veloce conversione da invernale a estivo e viceversa;
• Possibilità di accesso agli sgravi fiscali nazionali;
• Nessun rischio di perdita di acqua;
• Non c’è rischio di congelamento delle tubazioni.

Ma cos’è un impianto VRV/VRF?

Un impianto VRV/VRF è un impianto del tipo ad espansione diretta con una unità esterna dotata di compressore e di una batteria di scambio, vengono alimentate le singole unità interne le quali comprendono, oltre al ventilatore, la batteria di scambio, la valvola termostatica elettronica e la valvola di deviazione a cassetto.

L’impianto VRV/VRF è un sistema semplice se lo confrontiamo con un sistema a recupero di calore!!!

Gli impianti VRV-VRF garantiscono, elevati livelli di risparmio energetico, grazie alla massiccia diffusione delle tecnologia inverter.

Grazie alla tecnologia inverter si elimina l’unico difetto!!

Il tallone d’Achille degli impianti VRV-VRF si manifesta quanto la temperatura esterna diminuisce, quindi l’edificio richiede più fabbisogno termico, le temperature molto basse nella stagione invernale possono portare alla formazione di ghiaccio sulle batterie delle unità esterne, il problema viene risolto con la tecnologia inverter, che aumentando la velocità del compressore riesce a compensare la bassa resa termica alle temperature più basse. Quando la temperatura dell’aria esterna aumenta, l’inverter modula, adeguando la potenza erogata alla necessità termica richiesta, garantendo così efficienza e consumi ridotti.

Molti utenti si pongono la stessa domanda, come scegliere l’impianto corretto?

Articolo a cura di Aeromeccanica Veneta S.r.l.

 

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Avvertenze consigli e uso del condizionatore

Avvertenze consigli e uso del condizionatore

In estate l’aria condizionata è un enorme beneficio, soprattutto per anziani e
bambini, che subiscono di più le alte temperature.
Recenti studi, fatti dall’Università Cattolica di Roma hanno confermato che a
causare raffreddori, tosse e mal di gola non è l’aria condizionata in sé, quanto
un suo uso scorretto.
L’aria condizionata può provocare, Bronchiti, Dolori addominali e anche
infezioni causate da batteri, vediamo ora come evitare tutto questo.
La temperatura consigliata va basata sulla temperatura esterna, quindi la
differenza tra l’aria esterna e quella interna non deve essere superiore ai 7
gradi e l’umidità deve essere compresa tra il 40 e il 50 per cento, e non
dobbiamo tralasciare l’importanza di non collocarsi mai sotto il getto diretto
dell’aria fredda.
Non dimentichiamo inoltre la corretta manutenzione dei condizionatori, come la
pulizia dei filtri che aiuta molto a prevenire infezioni anche serie come
la legionella, perché i filtri possono trasformarsi in ricettacoli di Batteri e
Muffe.
Quindi che sia a casa o in ufficio non dimentichiamo di appoggiarci a dei
professionisti per la sanificazione degli impianti di aria condizionata,
appoggiarsi a dei professionisti perché attraverso a dei test specifici sono in
gradi di sanificare l’impianto in modo corretto e di valutare la sostituzione se
necessaria dei filtri.

Articolo a cura di Manuel Starinieri

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